Racconti di realtà: Federico Zaghis chiama così le storie a fumetti proposte da Becco Giallo, la casa editrice che ha fondato quasi 15 anni fa insieme a Guido Ostanel. Loro sono “quelli che usano il fumetto per raccontare storie vere”: la strage della stazione di Bologna, i fatti del G8 di Genova, le biografie di Falcone e Borsellino e molte altre vicende controverse della storia recente, soprattutto Italiana.

Un progetto inedito

Il progetto nasce dall’idea di presentare avvenimenti complessi in maniera accessibile: Federico e Guido scelgono il fumetto perchè è un linguaggio immediato, semplice, capace di avvicinare il pubblico a storie e temi complicati.

All’inizio puntano su due vicende legate al territorio veneto, due avvenimenti capaci di attrarre l’attenzione. Uno, i delitti di Alleghe, risale agli anni ’30 – ’40, l’altro è una storia di attualità: il caso Unabomber. Siamo nel 2005 e il bombarolo del nordest è ancora in azione: il volume racconta i fatti, parla delle indagini condotte senza esito.

Becco Giallo Editore alla fiera campionaria di Padova
(Credit: Becco Giallo Editore)

Le critiche non mancano: diversi autori sostengono che la Casa Editrice padovana usa il fumetto in modo primordiale, perchè alla base della sceneggiatura c’è una storia reale, altri la accusano di voler idealizzare Unabomber (i fumetti raccontano storie di eroi, giusto?). Molti, però, accolgono positivamente il progetto: è qualcosa di nuovo, non c’è nulla di analogo in Italia.

Conoscere, informarsi, capire

Federico e Guido decidono di continuare, scegliendo di raccontare altri fatti di cronaca: nascono il volume dedicato alla strage di Bologna, la biografia di Peppino Impastato, la ricostruzione del caso Ustica.

La prima persona che mi ha fatto conoscere la casa editrice Becco Giallo è un ragazzo di una quindicina d’anni più giovane di me che aveva letto “Giovanni Falcone”: “Ho divorato il libro in un’ora. Poi sono passato alle interviste e alla bibliografia, senza fermarmi” mi raccontava. “Per me Falcone era poco più di un nome e una fotografia. E’bastato un pomeriggio per farmi scoprire un uomo così coerente e coraggioso da fare paura. E non solo alla mafia.”

Alcuni dei volumi pubblicati dalla casa editrice
(Credit: Becco Giallo Editore)

I lettori dei libri a fumetti delle edizioni Becco Giallo sono soprattutto adulti e ragazzi. I più giovani spesso cercano qualcosa che li aiuti a conoscere e capire maglio vicende e personaggi di cui hanno sentito parlare nei telegiornali, sul web, qualche volta a scuola. “E’importante fare divulgazione per i ragazzi“, dice Federico “Possiamo farlo perchè loro, a differenza di molti adulti, non considerano il fumetto un linguaggio di serie B” .

Raccontare con rigore

Ma come si fa ad approfondire un fatto di cronaca se il ritmo del fumetto è velocissimo e i dialoghi brevi, se bastano poche vignette per raccontare un evento? Autori ed editori hanno scelto di completare i volumi con cronologie, interviste, note biografiche, riferimenti: un invito a leggere oltre, a crearsi la propria opinione.

Sono Federico e Guido a decidere quali storie raccontare, scegliendo i temi da affrontare e le persone da coinvolgere. Si tratta di una scelta estremamente delicata, dato che molto spesso le opere trattano argomenti controversi. “Siamo tranquilli perchè lavoriamo con persone che conoscono la materia” spiega Federico “gli sceneggiatori si sporcano le mani, facendo ricerche approfondite sull’argomento. Coinvolgiamo quanto più possibile le famiglie dei protagonisti delle vicende”.

Al Pisa Book Festival
(Credit: Becco Giallo Editore)

La serietà e il rigore delle scelte editoriali sono ampiamente riconosciute, tanto che alcuni insegnanti hanno adottato alcuni dei volumi pubblicati da Becco Giallo come libri di testo: “E’stata una delle nostre più grandi soddisfazioni”, dice Federico. E coinvolge le scuole anche il concorso “Disegna a fumetti la Carta Etica dello sport Veneto” che ha visto la casa editrice collaborare con la Regione.

Nuovi progetti

Negli anni il catalogo si è ampliato: accanto alla narrazione di fatti storici e di cronaca e ai ritratti dei protagonisti compaiono biografie di artisti e sportivi, libri che trasferiscono su carta il mondo dei webcomics, i fumetti nati su internet, opere di fiction, serie per bambini.

Oggi Becco Giallo guarda al futuro, con un progetto rivolto proprio ai bambini: Federico e Guido vorrebbero proporre fumetti destinati a loro. Le storie dell’asinello azzurro Ariol e di Adele Crudele, geniale e irriverente, sono già in catalogo. Si tratta però di personaggi nati in Francia, dove la tradizione del fumetto è radicata e diffusa: in Francia e in Belgio è frequente entrare nelle case e trovare librerie con interi scaffali dedicati ai fumetti e il pubblico dei fedelissimi attende con impazienza l’uscita dei nuovi volumi delle serie che segue.

La serie di “Adele Crudele”
(Credit: Becco Giallo Editore)

“In altri paesi” spiega Federico “le storie a fumetti hanno la stessa dignità del romanzo“: in Italia, al contrario, il fumetto d’autore rimane ancora una scelta di nicchia. I libri delle edizioni Becco Giallo, però, entrano nelle scuole, nelle biblioteche, nelle aziende e continuano a conquistare nuovi lettori, perchè sono quello che non ti aspetti: una finestra spalancata sul cortile interno della realtà.

Link utili:

Indirizzo: Via Rolando da Piazzola, 9 – 35139 Padova

Sito Web: http://www.beccogiallo.it/

Facebook: https://www.facebook.com/beccogiallo.editore/

Instagram: https://www.instagram.com/beccogiallo/

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