Oggi vi propongo un piccolo itinerario alla scoperta di alcune tra le migliori pasticcerie del Veneto, la regione dove vivo. Alzi la mano chi, viaggiando per svago o per lavoro, non ha mai avuto la tentazione di entrare in una pasticceria: il profumo dei dolci appena sfornati, i colori di una golosissima vetrina e il gioco è fatto. Qui troverete quattro dei miei indirizzi preferiti, uno diverso dall’altro.

Pasticceria Marisa, San Giorgio delle Pertiche

Impossibile non iniziare dalla provincia di Padova il nostro piccolo tour tra le migliori pasticcerie in Veneto: in provincia di Padova, infatti, si trovano le due pasticcerie venete premiate dalla Guida Gambero Rosso 2021 con le ambitissime tre torte, riconoscimento d’eccellenza nel settore.

Una delle due, la Pasticceria Marisa, si trova a San Giorgio delle Pertiche, una piccola cittadina di pianura a poco più di un quarto d’ora da Padova. In famiglia i dolci sono di casa da oltre un secolo: una passione iniziata con il signor Mario, che vendeva gelati con il suo carrettino ambulante per le strade e le feste di paese.

All’inizio degli anni ottanta è la figlia Marisa ad avviare il primo locale, una caffetteria – gelateria nella frazione di Arsego. La seconda generazione, con Lucca ed Erica, apre infine la Pasticceria Marisa.

Cos’ha di speciale questo locale? Tutto, verrebbe da dire. Entrare da Pasticceria Marisa vuol dire scoprire un piccolo paese delle meraviglie capace di accontentare qualsiasi voglia golosa in ogni momento della giornata. Non solo torte, biscotti e mignon, ma anche cioccolato artigianale, gelato e una varietà infinita di brioches e dolci da colazione, oltre alle proposte della caffetteria.

Io l’ho scoperta proprio fermandomi per fare colazione, lungo la strada che mi portava da un cliente: quella mattina ho scelto una tortina di riso e un pain au chocolat, incapace di decidere tra due dolci legati entrambi ai miei ricordi di bambina. La sfoglia del primo era squisita, ma è stata la tortina di riso a sorprendermi: cremosa e profumata, riusciva a mantenere la consistenza gradevolmente rustica del riso in un equilibrio perfetto.

Alla guida della Pasticceria Marisa c’è Lucca Cantarin, che si è formato con i grandi nomi della pasticceria italiana e internazionale. Lavora a Le Calandre, il ristorante stellato dei fratelli Alajmo, completa la sua formazione con il Maestro Luigi Biasetto e poi si sposta all’estero, in Francia e in Spagna.

Oggi, a quasi vent’anni dall’apertura, Pasticceria Marisa si è fatta conoscere in tutta Italia per qualità e ricercatezza: ai dolci più conosciuti, semplici o rivisitati, si affiancano proposte insolite, preparate con ingredienti rigorosamente di stagione.

A volte mi viene da sorridere, quando penso che ho scoperto questo indirizzo per puro caso. A proposito: per chi, come me, non abita proprio nelle vicinanze, c’è la possibilità di acquistare alcuni dei prodotti della Pasticceria anche attraverso l’e-shop: non vi sembra una splendida idea per un regalo goloso?

Pasticceria Manhattan Bakery, San Donà di Piave

Da Padova ci spostiamo poco oltre Venezia, arrivando a San Donà di Piave: qui Antonella e Lorenzo hanno aperto la loro bakery in stile americano. Se seguite il mio blog non sarete stupiti ritrovando Manhattan Bakery tra quelle che considero le migliori pasticcerie del Veneto.

Le migliori pasticcerie del Veneto: Manhattan Bakery
Credit: Manhattan Bakery

Se vi piace la pasticceria americana dovete assolutamente fare tappa da questi due ragazzi: il loro laboratorio è piccolo e un po’nascosto, in una vecchia galleria della città che risale agli ’70, ma dentro troverete dolci deliziosi fatti con materie prime di qualità.

Il cavallo di battaglia di Manhattan Bakery sono i cupcake, freschissimi e originali. Alcuni arrivano dritti dritti dalle ricette d’oltreoceano, come il red velvet cupcake. Altri, invece, attingono alla tradizione dolciaria italiana ed europea, come il cupcake al limone e meringa e il cupcake foresta nera. E poi ci sono le torte e i dolcetti: cheesecake, red velvet, brownies che si sciolgono in bocca e cookies che fanno venir voglia di inzupparli subito nel latte caldo, anticipando la consistenza dei grossi pezzi di cioccolato al primo morso.

Cosa rende Manhattan Bakery diversa dalle altre pasticcerie in stile americano? La cura maniacale nella scelta degli ingredienti, il rispetto della stagionalità e la creatività di chi non si stanca mai di cercare, studiare e sperimentare. È proprio la ricerca costante ad aver permesso ad Antonella e Lorenzo di trovare un equilibrio tra tradizione americana e gusto italiano: per questo le ricette sono più leggere, adatte ad una clientela poco abituata ai dolci burrosi d’oltreoceano.

I due ragazzi si divertono anche a proporre ricette nuove e accostamenti inediti, prendendo ispirazione dalle tradizioni più diverse: le spezie della pasticceria nordica, ad esempio, ma anche i sapori mediterranei della frutta e degli agrumi.

Chi entra nel piccolo laboratorio per la prima volta è destinato a tornare, conquistato dai sapori di Manhattan Bakery: anche i palati più esigenti troveranno proposte in grado di soddisfarli. Una sola avvertenza: la produzione è limitata e programmata, per assicurare freschezza e qualità. Vi consiglio quindi di contattare Antonella e Lorenzo in anticipo, per conoscere le proposte della settimana e scegliere quelle che fanno per voi.

Pasticceria Forner, Oderzo

Ci trasferiamo ora in provincia di Treviso, pochi chilometri più a nord: siamo diretti a Oderzo, un’incantevole cittadina storica di origine romana che merita davvero una visita.

Qui, a pochi metri dalla piazza principale, c’è la Pasticceria Forner, la più antica della città, che merita a buon diritto di essere inserita tra le migliori pasticcerie del Veneto. Eugenio Narciso apre il suo laboratorio nel 1960, dopo essere stato “a bottega” per quasi vent’anni. Ben presto la sua attività coinvolge l’intera famiglia e, nel tempo, il figlio Paolo impara il mestiere del padre.

Oggi è lui a guidare la pasticceria, molto conosciuta per la qualità dei suoi prodotti. Oltre a torte, brioches e pasticcini, da Forner si possono trovare i dolci tipici della tradizione veneta, stagione dopo stagione e ricorrenza dopo ricorrenza: le fritole e i crostoli a carnevale, la focaccia veneziana preparata per Pasqua, alta e sofficissima, le favette dei morti.

E ai biscotti tradizionali veneziani si rifà anche la specialità per cui Paolo e il suo laboratorio sono noti in tutta la regione e anche oltre: gli animaletti di pastafrolla della Pasticceria Forner. Cosa sono? Biscotti ricoperti con di cioccolato bianco colorato e farciti con crema al cioccolato o marmellata di albicocca. Sono una vera festa per gli occhi, il cuore e il gusto: Paolo e i suoi ragazzi li sfornano ogni giorno, in mille forme diverse.

Capita spesso di passeggiare sotto i portici cittadini e sentire il profumo di questi squisiti dolcetti: una scia di pastafrolla e vaniglia inconfondibile e invitante. In vetrina e dietro al banco della Pasticceria Forner ogni occasione è buona per cambiare forma e colore: animali della foresta e della fattoria, cuori per san Valentino, rossetti e fiori per la festa della mamma, e ancora barche, note musicali, matite, borsette.

Le migliori pasticcerie del Veneto: Forner
Credit: Pasticceria Forner

Sono biscotti nati apposta per i bambini, che fanno festa appena li vedono: capiterà lo stesso anche a voi, e non potrete resistere alla tentazione di sceglierne almeno quattro o cinque. Del resto, Paolo conosce bene il suo mestiere, e lo insegna da anni a generazioni di giovani pasticceri. Non per niente, Forner in dialetto veneto significa fornaio…

Pasticceria Garbujo, Feltre

Il nostro itinerario tra le migliori pasticcerie del Veneto termina a Feltre, in provincia di Belluno, dove troviamo la Pasticceria Garbujo.

La pasticceria Garbujo nasce oltre 100 anni fa e mantiene ancora oggi l’atmosfera del caffè storico, nonostante l’arredo sia cambiato più volte nel tempo. Dalla vetrina legni, luci e ripiani di cristallo invitano ad entrare per concedersi una sosta un po’più lunga. Dentro, l’aria accogliente da salottino di provincia trova conferma nel bancone un po’retrò: paste tradizionali, pasticcini e raffinati mignon attirano subito l’attenzione. Come dici? Sei passato solo per un caffè? Sono pronta a scommettere che il tuo buon proposito durerà poco.

La pasticceria Garbujo è conosciuta in tutta la provincia per le sue torte: in catalogo ce ne sono quasi cinquanta. Cos’hanno di particolare? Sono preparate valorizzando i prodotti del territorio: la noce feltrina, il mais sponcio prodotto in Val Belluna, o ancora la Birra Pedavena.

Avete letto bene, e non è uno scherzo: tra gli ingredienti utilizzati dai maestri pasticceri di Garbujo c’è anche la birra dello storico stabilimento, riaperto a metà degli anni duemila. La “Torta del Parco“, dedicata al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, ad esempio, è preparata con uno strato di pastafrolla alle noci, una mousse alla birra e la mela prussiana che cresce nella zona di Faller.

La raffinatezza insolita di alcune proposte, come la torta limone e prosecco lascia spazio ai dolci tradizionali di montagna nelle forme più classiche. E allora, ecco la deliziosa Sacher, con la glassa cremosa al punto giusto (e potete credermi sulla parola), lo strudel di mele o le crostate semplici, in cui il sapore acidulo della marmellata contrasta con la pasta frolla fresca.

Tutti gli escursionisti e gli appassionati di montagna hanno i loro riferimenti preferiti quando si tratta di scegliere la pasticceria dove fare tappa tornando da una gita o da una vacanza in alta quota. Se la vostra strada passa per Feltre o nelle vicinanze, datemi retta: fermatevi alla Pasticceria Garbujo.

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