“Alessandro, torna qui: non riusciamo a star dietro a tutta questa gente!”: alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano Alessandro viene richiamato d’urgenza allo stand di Up2you, la start up che ha fondato con altri due amici. La società è nata appena un anno fa, ma la sua proposta green pensata per hotel e strutture ricettive riscuote sempre più consensi. Di cosa si tratta? Semplice: se rinunci al rifacimento della camera puoi piantare un albero, sostenendo progetti di riforestazione in Italia e all’estero.

Un’idea nata viaggiando

Alessandro Broglia, Andrea Zuanetti e Lorenzo Vendemini si conoscono all’università: tutti e tre frequentano ingegneria aeronautica al Politecnico di Milano. Un po’per gioco, decidono di partecipare ad un concorso per la progettazione di un velivolo: il primo anno va decisamente male, quello successivo si presentano con maggior convinzione e il loro progetto si aggiudica il concorso.

Dopo l’università i ragazzi prendono strade diverse, ma restano comunque in contatto: hanno lavorato bene, loro tre insieme e – chissà – forse un giorno potranno progettare qualcos’altro...

L’occasione si presenta qualche anno dopo, quando Alessandro torna da un viaggio di lavoro in Finlandia: l’hotel in cui ha soggiornato propone ai clienti di rinunciare al rifacimento della camera per risparmiare risorse e tutelare l’ambiente. Bella idea, pensa lui, però… perchè gli ospiti dovrebbero farlo? Per scelta etica, certo, ma il numero di adesioni aumenterebbe se i clienti ricevessero qualcosa in cambio della loro rinuncia.

Alessandro parla ad Andrea e Lorenzo della sua intuizione e i tre ragazzi iniziano a lavorare per svilupparla: il sistema deve essere semplice e coinvolgente, il risultato tangibile ed immediato, le conseguenze sull’ambiente misurabili .

Up2you: piccole scelte sostenibili

Nasce così Up2you, la soluzione pensata per hotel e alberghi attenti alla sostenibilità ambientale. Gli ospiti che soggiornano per più di una notte nelle strutture ricettive aderenti trovano in camera un cartellino verde con la scrittaNon disturbare, sto salvando il pianeta: se decidono di non farsi rifare la stanza, appendono il cartoncino alla maniglia come succede in qualunque hotel del mondo.

Al loro rientro in camera – sorpresa! – troveranno un bigliettino con un codice: collegandosi al sito plant.u2y.it e inserendo il codice nel sistema, potranno scegliere se piantare un albero in Toscana, in India o in Australia e scaricare un certificato di riconoscimento a proprio nome. Semplice, vero? Vi assicuro di sì: io l’ho provato e qui potete leggere com’è andata!

“Non disturbare, sto salvando il pianeta!” (Credit: Hotel San Desiderio, Rapallo)

Ok, ho piantato un albero a distanza: e allora? E allora, hai azzerato le emissioni di CO2 generate da un’auto che viaggia per 579 Km, praticamente la distanza che c’è tra Roma e Milano. Hai prodotto un’ora di lavoro per chi pianterà l’albero che hai adottato. Hai creato una nuova casa ad uccelli, scoiattoli e… beh, scegli tu: ci sono tante altre specie che abitano sugli alberi!

La sostenibilità è una cosa seria

Da bravi ingegneri, Alessandro, Andrea e Lorenzo hanno fatto bene i calcoli, Il gesto semplice di piantare un albero si traduce in un risparmio di risorse per gli hotel aderenti e in conseguenze dirette e misurabili per l’ambiente: qui trovate i risultati del primo anno di attività.

Ai tre ragazzi, però, non basta: sanno che gli equilibri naturali sono delicati e che basta poco a sconvolgerli. Per questo hanno dedicato del tempo a scegliere i progetti da sostenere e i partner locali che li portano avanti: “Sono tutti progetti attenti a rispettare l’ecosistema“, spiega Alessandro “Si piantano specie locali, facendo attenzione a garantire la biodiversità“.

Nel progetto sviluppato in India sono i bambini delle scuole a prendersi cura degli alberi, una volta piantati: un’iniziativa semplice ma coinvolgente, dallo straordinario impatto educativo. Si parte dalle piccole cose per proteggere, spiegare e sviluppare a poco a poco una sensibilità comune.

Immagini del progetto promosso da Up2you in India (Credit: Up2you)

Oggi i turisti sono sempre più attenti alla sostenibilità, e chi è sensibile ad un tema è anche più informato a riguardo: proprio per questo Up2you ha sviluppato la propria proposta di sostenibilità a 360°, tenendo in considerazione tutti gli elementi.

La risposta degli ospiti non si fa attendere: sono in molti ad aderire al progetto. Up2you piace, e non solo a chi sceglie il turismo sportivo o la vacanza a stretto contatto con la natura: ciclisti, escursionisti, ma anche persone che viaggiano per lavoro, turisti che visitano le città d’arte, famiglie. Gli ospiti apprezzano l’iniziativa, specie se è proposta da una struttura che è già attenta all’ambiente: il ritorno d’immagine è immediato e si traduce in passaparola, clienti che ritornano, recensioni positive su social e portali web.

Un soggiorno tutto green

Vorrei provare la vostra soluzione” , “Siamo un piccolo agriturismo e non offriamo la pulizia quotidiana delle camere, però la vostra idea ci piace: avete qualche altro servizio simile?”. Di fronte alle richieste provenienti da tutta Italia i tre ragazzi sviluppano un nuovo progetto: il “Soggiorno sostenibile“.

Il team di Up2You alla BIT di Milano (Credit: Up2you)

Quando arrivi al B&B, in camera trovi una mini guida ai comportamenti da adottare per una vacanza green: non sprecare l’acqua, evita di abbandonare i rifiuti nell’ambiente, spegni l’aria condizionata quando esci… piccoli accorgimenti semplici, in pieno stile Up2you. Nella guida, trovi già il bigliettino con il codice per piantare un albero. Pensa, ti è stato appena regalato un albero, così, sulla fiducia: un ottimo promemoria per scegliere comportamenti sostenibili durante il tuo soggiorno, non trovi?

Gli operatori di settore capiscono al volo di avere a che fare con una proposta innovativa e contattano l’azienda: la start up ha già firmato una partnership con un importante tour operator italiano, fornendo i suoi servizi a oltre un centinaio di strutture. Ma non finisce qui: “Vorremmo studiare soluzioni green anche per altri settori: la grande distribuzione, ad esempio, con i supermercati che affrontano ogni giorno il problema dello spreco di cibo”, racconta Alessandro.

Alessandro, Andrea e Lorenzo ci credono e, soprattutto, credono che il coinvolgimento di ciascuno possa fare la differenza. “It’s up to you”: sta a te decidere.

Link utili:

Sito web: https://u2y.it/

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