Progetto Art'igiani
(Credit – Progetto Art’igiani e Arcadio Lobato)

Il progetto Art’igiani è un’iniziativa promossa dalla CNA di Treviso in collaborazione con il Teatro del Pane e con l’associazione La Torre Disegnata. Obiettivo: aprire le porte di imprese, laboratori e botteghe per trasformarli in spazi temporanei dove gli artisti possano finalmente tornare ad esibirsi.

Che cos’è il progetto Art’igiani

Arte e artigianato: nomi diversi con una stessa origine. Parole sinonimo di immaginazione e creatività, del lavoro di uomini e donne che trasformano lo spazio e la materia per realizzare qualcosa di nuovo e di bello. Sono vicini di casa, artigiani e artisti: due mondi che si toccano e spesso sconfinano l’uno nell’altro, soprattutto in un paese come il nostro, in cui l’artigianato esprime la cultura, la storia e il talento di un territorio.

Il progetto Art’igiani parte proprio da qui, con l’obiettivo di far collaborare gli artisti e le imprese della provincia di Treviso per rilanciare l’economia locale e ridare spazio e visibilità ai protagonisti del mondo della cultura.

La crisi del COVID – 19 ha colpito duro, e i professionisti del settore culturale sono una delle categorie che ha risentito di più delle conseguenze della pandemia. Palcoscenici vuoti, musei chiusi, concerti ed eventi annullati. E allora, perché non cercare spazi alternativi che consentano agli artisti di tornare a lavorare e a creare?

La CNA di Treviso e il Teatro del Pane lanciano un appello a piccole e medie imprese, botteghe e laboratori artigiani e della provincia, invitandoli a mettere a disposizione i propri spazi per ospitare le performance di artisti professionisti.

“L’artigianato e la piccola impresa sentono la responsabilità di sostenere il settore artistico, culturale e dello spettacolo” spiega Alfonso Lorenzetto, presidente della CNA di Treviso “L’idea che “nessuno si salva da solo” è sempre stata patrimonio di una comunità solidale come quella trevigiana“.

I promotori del progetto

Art’igiani nasce dall’incontro tra CNA Treviso, Teatro del Pane e La Torre Disegnata, tre realtà locali con una visione comune:

  • La CNA territoriale di Treviso opera da sempre per proporre progetti in cui le attività e le imprese lavorano con le persone e con il territorio: iniziative nelle scuole, collaborazioni tra settori diversi, contaminazioni.
  • Il Teatro del Pane, dal canto suo, dialoga con lo spettatore, collabora con le imprese e propone il cibo come occasione di scambio e condivisione. Un’idea di arte che è incontro, accoglienza, capacità di rompere gli schemi.
  • L’Associazione La Torre Disegnata di Vittorio Veneto, infine, riunisce un gruppo di artisti che operano nel settore delle arti figurative, aggiungendo un altro tassello al partenariato che sostiene il progetto.

“Questa iniziativa è di grande valore”: ne è convinto Mirko Artuso, attore e direttore artistico del Teatro del Pane. “Mi ha fatto molto piacere che sia partita da un’associazione di categoria e che inizi un dialogo tra due compagini della società lavorativa che per la prima volta riescono a parlarsi in modo così vicino e a sostenersi a vicenda“.

Spesso si tende a dimenticare che le attività culturali e artistiche muovono lavoro, crescita e investimenti: “Con la cultura non si mangia” è un luogo comune tanto usurato quanto duro a morire. Eppure, i dati dell’ultimo rapporto Symbola – Unioncamere sulle industrie culturali e creative (fine 2019) parlano chiaro:

  • Il sistema produttivo culturale e creativo nel 2018 ha generato un volume d’affari pari a 95,8 miliardi di euro.
  • Per ogni euro prodotto dalla cultura se ne attivano 1,8 in altri settori, turismo in primis.
  • Il comparto culturale e creativo genera 1,55 milioni di posti di lavoro.

Sostenere gli artisti, dunque, significa rilanciare un settore che contribuisce al benessere economico e sociale del territorio. E farlo promuovendo la collaborazione tra attività diverse significa capire che la ripresa economica passa anche attraverso la ricerca di modi nuovi per proporsi al mercato e al pubblico.

L’immagine del progetto Art’igiani esprime questo concetto a meraviglia: due mani che si sfiorano, i simboli del lavoro artistico e artigiano e le colline, icona del territorio e patrimonio dell’umanità. L’autore dell’illustrazione, l’artista e scrittore Arcadio Lobato, spiega così le sue scelte compositive: “Arti e mestieri sono saldamente uniti fin dalla nascita. L’ispirazione delle mani che si avvicinano mi è venuta dallo storico logotipo dell’UGT, la union general de trabajadores spagnola”.

(Credit – Progetto Art’igiani e Arcadio Lobato)

Come partecipare al progetto Art’igiani

Come funziona il progetto Art’igiani? I laboratori, i negozi, le aziende artigiane e le piccole e medie imprese che decideranno di partecipare all’iniziativa potranno ospitare una performance artistica che verrà trasmessa e diffusa on-line su piattaforme e social network.

Per attività e aziende sarà l’occasione di dare visibilità ai loro prodotti, ai loro servizi e al loro marchio in modo nuovo. Un’opportunità per raccontarsi e raccontare i propri valori insieme all’arte: la straordinaria capacità di coinvolgere e affascinare della musica, del teatro, della danza e delle arti figurative si fonde con la creatività, le storie e il lavoro delle attività del territorio.

Mattia Panazzolo, direttore della CNA di Treviso, lo spiega così: “La pandemia ha spinto le imprese a cercare nuovi canali per farsi conoscere e per comunicare con i propri clienti. Questo progetto può essere per loro un’occasione per fare un ulteriore salto di qualità nella comunicazione del proprio brand, dei propri prodotti e dei propri servizi. Aprire le porte delle aziende alle performance artistiche è aprire i prodotti della propria azienda al mondo”.

Nelle prossime settimane i promotori del progetto Art’igiani raccoglieranno l’interesse delle imprese, delle attività e degli artisti professionisti che intendono partecipare al progetto. Il calendario degli spettacoli sarà comunicato e diffuso appena disponibile.

Link e riferimenti:

Le aziende e le attività interessate a partecipare al progetto possono contattare CNA Treviso scrivendo una mail a: sindacale@cnatreviso.it (Enrico Foffani).

Gli artisti professionisti interessati a partecipare al progetto possono contattare il Teatro del Pane, scrivendo una mail a: mirko@teatrodelpane.it (Mirko Artuso)

Pagina web dedicata al progetto: https://www.cnatreviso.it/artigiani-aprire-le-porte-delle-aziende-per-far-rivivere-arte-cultura-e-spettacolo/

Sito web CNA Treviso: https://www.cnatreviso.it/

Sito web Teatro del Pane: https://www.teatrodelpane.it/

Pagina Facebook La Torre Disegnata: https://www.facebook.com/latorredisegnata

Profilo Facebook Arcadio Lobato: https://www.facebook.com/arcadio.lobato

Ufficio stampa e comunicazione: Francesca Nicastro press@francescanicastro.it

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