Il progetto Rock History è nato nel 2012  per parlare della storia degli ultimi 50 anni ai ragazzi delle scuole attraverso il Rock. Da quando è partito, Rock History non si è più fermato e oggi prende il via la campagna di crowdfunding per far arrivare il progetto in tutta Italia.

Un performer d’eccezione, 60.000 partecipanti, 320 incontri in 45 città: l’ultimo tour di una rock band? No, ma quasi: è il progetto Rock History, nato nel 2012 per parlare della storia degli ultimi 50 anni ai ragazzi delle scuole attraverso il Rock. Da quando è partito, Rock History non si è più fermato e oggi prende il via la campagna di crowdfunding per far arrivare il progetto in tutta Italia.

Un insegnante molto rock

Anche stavolta è un tutto esaurito: mancano cinque minuti all’inizio dello show e il pubblico è impaziente. Si spengono le luci e lui sale sul palco: giacca nera, capelli lunghi, carisma da vendere. E’Gabriele Medeot, l’anima del progetto, che negli ultimi 6 anni è riuscito a portare Rock History dagli istituti scolastici del Friuli Venezia Giulia alle scuole di tutta Italia, fino ad arrivare alle università, agli auditorium, ai teatri.

Lui si definisce insegnante, musicista, performer e storyteller. Chiamatelo come volete, ma una cosa è certa: Gabriele è un professionista a tutto tondo e conosce la storia del rock come le sue tasche. Nel 2001 ha fondato l’Associazione Cam ArteMusica a Monfalcone, in provincia di Gorizia, un centro di formazione e divulgazione musicale per giovani e adulti.

Con il progetto "Rock History" Gabriele Medeot racconta la storia degli ultimi 50 anni a ragazzi e adulti attraverso la storia del Rock. In questa foto Gabriele è sul palco e illustra video e vinili,
Gabriele sul palco con “Rock History”

Qualche anno più tardi, nel 2012, Gabriele lancia il progetto “Rock History – Suona la storia“: una serie di “conferenze – performance” organizzate nelle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia e poi di tutto il nord Italia per parlare della storia degli ultimi 50 anni attraverso il Rock.

Scoprire il rock, capire la storia

Alzi la mano chi da ragazzo ha amato studiare la storia: ok, c’è più di qualche mano alzata, molto bene. E adesso, alzi la mano chi a scuola è arrivato a studiare la storia degli ultimi 50 anni, dalla fine degli anni ’60 in poi: una, due, tre… forse quattro mani alzate.

Capita anche oggi: il tempo è poco e spesso il programma scolastico si ferma agli anni immediatamente successivi alla seconda Guerra Mondiale. I ragazzi, però, hanno voglia di conoscere: e allora perchè non parlare della storia recente con un linguaggio a loro familiare, quello della musica?

Il progetto "Rock History" è nato per parlare della storia degli ultimi 50 anni ai ragazzi delle scuole attraverso il Rock Qui Gabriele Medeot, il promotore, è con i ragazzi di una scuola superiore.
Rock History nelle scuole

E’una scoperta: Gabriele spiega i testi delle canzoni, fa ascoltare pezzi famosi e brani meno noti, attraverso le copertine dei vinili mostra come rock, cultura, arte, siano tutte espressioni del contesto storico e sociale in cui sono nate. E allora, ecco il controsenso della “Summer of Love” mentre infuria la Guerra del Vietnam, gli U2 che ricordano uno degli eventi più tragici del conflitto nordirlandese in “Sunday bloody Sunday“, la ribellione del Rap.

“All’inizio i ragazzi sono entusiasti all’idea che qualcuno parli loro di Rock” spiega Gabriele “incontro dopo incontro, però, questo entusiasmo si trasforma in attenzione“. E loro, i ragazzi, cosa dicono? Qualcuno ringrazia Gabriele: “Mi hai fatto appassionare al rock“, qualche altro rimane colpito da come “Il rock abbia fatto cambiare modo di pensare alle persone, anche a quelle più in alto”.

Rock History in tutta Italia

Passaparola, interviste, servizi sui giornali, in TV e nelle radio: Rock History si è fatto conoscere e agli incontri nelle scuole si sono aggiunti eventi live, serate nei teatri, la trasmissione radiofonica “Rock Revolution” e perfino un libro.

Ad aprile 2020 parte il tour di Rock History in 4 date: Gorizia, Milano, Roma e Napoli: al via la campagna di crowdfunding per sostenerlo su www.produzionidalbasso.com.
Rock History all’Auditorium della Cultura Friulana a Gorizia (Credit: Gabriele Medeot)

Ora il progetto è pronto per una nuova avventura: un tour in tutta Italia che partirà da Milano il 3 aprile per poi toccare Napoli il 5 e Roma il 7 aprile, arrivando a Gorizia per il gran finale il 17 aprile. Il nome diventa “Rock History – I 100 minuti del Rock“. Durata fissa, format definito: si inizia con una performance musicale dal vivo, poi Gabriele racconterà un pezzo di storia attraverso i video, i vinili, i testi; alla fine, ancora musica live.

Volete un’idea dell’area che si respira in questi 100 minuti? Guardate il video e… su il volume!

Per sostenere il tour, Gabriele e il suo staff hanno appena lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso: basta entrare, cercare il progetto “I 100 minuti del Rock” o , più semplicemente, cliccare sul link alla fine di questo articolo e scegliere quanto donare.

Ecco il video in cui Gabriele parla del progetto e della raccolta fondi.

Per ogni donazione ci sono delle ricompense: biglietti per assistere alle serate, poltrone in prima fila agli eventi, una copia con dedica del libro “Rock History – Suona la Storia“, cene con lo staff e molto altro. Il tour parte fra poco : siete pronti a partecipare alla data più vicina?

Link Utili:

Facebook: https://www.facebook.com/RockHistorySuonaLaStoria ; https://www.facebook.com/gabriele.medeot

Instagram: https://www.instagram.com/gabrielemedeot_storyteller/

Crowdfunding: https://www.produzionidalbasso.com/project/i-100-minuti-del-rock-entra-a-far-parte-di-rockhistory/

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