Il logo delle SuperMums di Grenoble (Credit: SuperMums)

Maternità e lavoro, famiglia e realizzazione professionale : molte donne vivono in equilibrio precario tra queste due dimensioni. Ma siamo davvero sicuri che non si possa fare nulla per migliorare la situazione? A Grenoble un gruppo di mamme prova a cambiare le cose, portando avanti progetti innovativi in tema di genitorialità, sostegno alle neomamme e accompagnamento alla ripresa della vita lavorativa: sono le mamme di SuperMums – Le LAB.

La maternità a tempo pieno? A volte va stretta

Essere mamma a tempo pieno vuol dire mettere in pausa la tua vita professionale. Schiacci “stop” e prima che tu prema il pulsante “play” e tutto riparta passano 6 mesi, un anno, due. Nel frattempo, la tua azienda è cambiata, il mercato del lavoro pure, e tu hai riorganizzato la tua vita modificando abitudini, orari, priorità.

Prendete Irene, per esempio: italiana, professionista affermata, lavora a Parigi per un’importante società francese. Poi il trasferimento a Grenoble per seguire il marito, una città sconosciuta in cui ambientarsi e un bimbo nato da appena 35 giorni. Sì, avete letto bene, 35 giorni.

Dopo i primi momenti difficili, Irene inizia a frequentare il parco, la ludoteca, i corsi per genitori e neonati, conoscendo altre neomamme: ad alcune di loro la condizione di mamma a tempo pieno va stretta. Pesano la routine, le difficoltà organizzative senza i nonni a sostegno, i dubbi sul rientro in ufficio, la frustrazione di chi ha lasciato un lavoro appagante ed ora sente che “manca qualcosa” alla propria identità.

SuperMums con famiglie al seguito alla Fete des Tuiles, Grenoble, giugno 2018
(Credit: SuperMums)

Così, Irene mette insieme un piccolo gruppo di donne che inizia ad aiutarsi a vicenda nella gestione quotidiana della maternità, scambiandosi consigli e condividendo idee, difficoltà, soluzioni.

Non riesci ad andare al supermercato perchè hai la bambina a casa con la febbre? Dimmi cosa ti serve: vado io. Vuoi iniziare a cercare lavoro, ma il tuo CV non ti convince? Ti do una mano a sistemarlo: nella mia azienda ero responsabile risorse umane. Hai un colloquio domani? Ti tengo io per un paio d’ore il pargolo: non portare i pannolini, ha la stessa taglia del mio, vai tranquilla che ci penso io…

Da queste prime forme di aiuto reciproco nascono nuove idee: molte mamme del gruppo hanno voglia di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per portare avanti progetti con un impatto sociale positivo in tema di genitorialità, maternità e lavoro, conciliazione tra vita professionale e vita privata.

Il progetto “Bienvenue Bebè”

Le SuperMums – questo il nome del gruppo fondato da Irene Bordin nei primi mesi dell 2018 – avvia le prime iniziative pubbliche a Grenoble: tra queste, i progetti “Bienvenue Bebè” e “Work like a Mum”.

SuperMums allo stand di presentazione del progetto Bienvenue Bébé, Mairie de Grenoble, aprile 2018 (Credit: SuperMums)

Allattare, cambiare un pannolino, scaldare la pappa: tutto normale, finché lo fai a casa tua. Quando sei fuori casa, però, non sempre trovi spazi accoglienti ed attrezzati. Partendo da questa constatazione, le SuperMums, in collaborazione con la città di Grenoble, hanno creato il marchio “Bienvenue Bebè” (Benvenuto Bebè): un’etichetta azzurra identifica i negozi, i ristoranti, le attività che mettono a disposizione spazi e servizi dedicati al bambino.

L’etichetta varia a seconda dei servizi disponibili: uno o più loghi vengono aggiunti per indicare, ad esempio, che un negozio offre uno spazio per allattare ed è accessibile ai passeggini, o che un ristorante permette di scaldare la pappa e mette a disposizione seggiolini per bambini. Con il marchio “Bienvenue Bebè”, i genitori identificano subito i servizi offerti e gli esercizi commerciali “a misura di bambino” aumentano la loro visibilità .

“Work like a Mum”: migliorare l’equilibrio tra famiglia e lavoro

Il progetto “Work Like a Mum” (Lavora come una mamma), invece, promuove un migliore equilibrio tra maternità e lavoro e un cambiamento di mentalità a riguardo, agendo su più livelli:

  • La persona: incoraggiare le mamme a prendere coscienza di sé, delle loro capacità e di quel che possono chiedere, con azioni di coaching, orientamento, accompagnamento alla ripresa del lavoro. Accordarsi per un part-time, negoziare orari flessibili, chiedere un aumento dopo la maternità o – perché no – avviare la propria impresa, non devono essere privilegi o missioni impossibili.
  • Le imprese: favorire la riflessione all’interno delle imprese e coinvolgerle nella creazione di un ambiente lavorativo che permetta di conciliare lavoro e famiglia: lavoro da casa, orari flessibili, part-time.
  • La società: sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, promuovendo il cambiamento legislativo e il superamento degli stereotipi su lavoro e maternità.

Un’organizzazione del lavoro più flessibile e aperta alle esigenze della famiglia va incontro alle necessità delle mamme, ma anche di quei papà (e ce ne sono fortunatamente sempre di più) che vogliono avere più tempo per stare con i figli: proprio per questo il progetto si chiama “Lavora come una mamma” e non, ad esempio “Mamme al lavoro”.

Una tipica riunione di lavoro SuperMums: creatività e piccoli aiutanti al seguito 
(Credit: SuperMums)

Progetti per il futuro?

In meno di due anni, il gruppo è cresciuto rapidamente: ora SuperMums – Le LAB è uno dei progetti sostenuti da Ronalpia, un incubatore della Regione Auvergne-Rhône-Alpes che promuove la nascita e lo sviluppo di imprese sociali locali.

Irene con la piccola Agnese alla formazione in Imprenditoria Sociale di Ronalpia, marzo 2019 (Credit: SuperMums)

Ma quali sono i progetti per il futuro delle “super-mamme” di Grenoble? Innanzitutto, stanno lavorando per rendere stabili le loro attività, trovando una sede permanente e organizzandosi secondo un modello giuridico-economico che permetta di sostenere il loro progetto nel tempo.

Progetti e contatti (Credit: SuperMums)

L’attività del gruppo ha suscitato l’interesse di altre mamme e sono già in corso i primi contatti per replicare l’iniziativa in altre città Francesi: il passo successivo sarà allargare il progetto a livello internazionale, magari partendo proprio dall’Italia.

Già dopo la pausa estiva sono previste novità importanti per le SuperMums: Fatti Raccontare continuerà a seguirle nella sezione “Progetti Speciali“.

Buon lavoro, super mamme!

Link utili:

Facebook:

http://www.facebook.com/SuperMumsGrenoble/

http://www.facebook.com/WorkLikeAMum/

Siti web:

http://worklikeamum.org/

http://supermums-lab.fr/

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